Se pensate che, al giorno d’oggi, per scattare delle fantastiche foto dallo spazio, sia essenziale una costosa attrezzatura dal valore di centinaia di migliaia di dollari, vi sbagliate – perché, per la missione di Artemis II, il protagonista assoluto degli scatti che abbiamo ricevuto è stato proprio un iPhone 17 Pro Max.
Le immagini sono state caricate da NASA sul proprio account ufficiale Flickr, dove chiunque può ammirare tre incredibili fotografie della missione Artemis II realizzate dagli astronauti a bordo della capsula Orion.

iPhone 17 Pro Max – Le prime foto spaziali scattate con uno smartphone in occasione di Artemis II
Scattate durante i primi giorni di viaggio, queste fotografie rappresentano Orion allontanarsi dal nostro pianeta e contribuiscono a darci una prospettiva spaziale più moderna rispetto alle fotografie tradizionali scattate nello spazio.
La fotocamera frontale di iPhone 17 Pro Max ha permesso di includere sia gli astronauti che la Terra sullo sfondo, conferendo all’umanità un’ulteriore conferma di come i nostri smartphone siano già in grado di funzionare come uno strumento potentissimo per ottenere scatti e filmati professionali.
Si tratta della prima evidenza concreta di uno smartphone utilizzato in una missione lunare per produrre immagini di altissima qualità. Per la prima volta, infatti, NASA, dopo varie certificazioni legate ai rischi ambientali spaziali, ha consentito agli astronauti di portare con sé degli smartphone durante una missione di questo tipo.

Sebbene, però, questi dispositivi nello spazio non possano utilizzare né Internet né il Bluetooth, sono stati approvati principalmente per la registrazione di video e lo scatto di fotografie. Non costituiscono, tuttavia, attrezzatura di documentazione ufficiale, in quanto si tratta di strumenti più spontanei che operativi.
A bordo, infatti, sono anche presenti attrezzature tradizionali, che continuano ad essere utilizzate come strumentazione ufficiale per la documentazione.
È possibile seguire in diretta lo sviluppo della missione Artemis II sul sito ufficiale di NASA.