Nel 2026, è ormai normale considerare gli smartphone come strumenti professionali per la creazione di qualsiasi tipo di contenuto. Sempre più brand di telefonia mobile stanno facendo notevoli passi in avanti per avvicinare i propri dispositivi a fotocamere professionali e, a IFA 2026, durante l’evento Show Stoppers, abbiamo provato con mano uno smartphone rugged di casa Blackview che unisce il concept dei rugged a quello di una fotocamera progettata per lo zoom a lunga distanza.
A IFA 2026 abbiamo avuto modo di provare con mano un dispositivo che stravolge questo concetto. Stiamo parlando di Blackview XPLORE 6: uno smartphone rugged che, oltre a puntare sulla resistenza, integra un comparto fotografico decisamente particolare.
La caratteristica che ci ha colpito maggiormente è infatti la possibilità di trasformare XPLORE 6 in una sorta di fotocamera per le lunghe distanze, grazie al suo sistema fotografico e, soprattutto, all’accessorio teleconvertitore dedicato.

Blackview XPLORE 6 – Quando lo smartphone diventa una fotocamera
Blackview XPLORE 6 nasce prima di tutto come uno smartphone rugged, e basta prenderlo in mano per rendersene conto.
Le dimensioni e il peso sono infatti molto diversi da quelli a cui siamo abituati con gli smartphone tradizionali, ma questa scelta permette al dispositivo di offrire una costruzione pensata per resistere anche in condizioni estreme.
Il vero elemento distintivo, però, si trova sul retro. Qui Blackview ha inserito un sistema fotografico che comprende tre sensori da 50 megapixel, affiancati da un teleobiettivo periscopico da montare sulla lente della fotocamera.
Ed è proprio quest’ultimo a rendere XPLORE 6 particolarmente interessante. Il teleobiettivo può essere utilizzato insieme a un teleconvertitore esterno, trasformandolo in uno strumento molto più vicino a una vera fotocamera dedicata alle riprese a lunga distanza.
Durante la nostra prova all’IFA abbiamo avuto modo di vedere proprio questo sistema in funzione e, considerando quanto lo smartphone sia ormai entrato a pieno titolo nel mondo della content creation, è uno degli aspetti che ci ha incuriosito maggiormente del dispositivo.
L’idea è quella di utilizzare lo smartphone come corpo macchina e sfruttare il teleconvertitore per spingersi molto più lontano con l’inquadratura, mantenendo tutto il controllo dall’app fotocamera dello smartphone.
Si tratta di una soluzione che potrebbe rivelarsi particolarmente interessante per chi pratica fotografia in condizioni particolarmente estreme. Ci è stato spiegato che questo dispositivo si adatta perfettamente a situazioni in cui si vogliono fotografare elementi in zone pericolose come animali, vulcani, tempeste e quant’altro…
Per menzionare alcune specifiche tecniche, Blackview XPLORE 6 è dotato di una batteria di ben 20.000 mAh con ricarica rapida da 120W ,pensata per garantire un’autonomia elevata anche durante le attività all’aperto.
Sul fronte delle prestazioni troviamo inoltre un processore MediaTek Dimensity 9400+, affiancato da 18 GB di RAM e fino a 1 TB di memoria interna.