Chiunque abbia avuto a che fare con il mondo dei contenuti e del filmmaking, avrà sicuramente sentito parlare di Hollyland, ormai noto soprattutto per la produzione di microfoni wireless tascabili.
Durante l’IFA 2026, abbiamo avuto modo di toccare con mano in anteprima i nuovi di microfoni wireless, che arriveranno sul mercato verso la fine di settembre: stiamo parlando di Hollyland LARK M3 e LARK A2, che offrono nuovi spunti per i professionisti del settore: dai creator ai filmmaker, passando per i podcaster. Vediamo insieme le novità più interessanti!

Hollyland Lark A2 – Un microfono piccolo e leggero per i creator
Hollyland Lark A2 combina dimensioni contenute e una qualità audio cristallina per andare incontro alle esigenze dei creator. Il trasmettitore pesa infatti soltanto 8,5 grammi, il che lo rende indossabile sia tramite la clip sia attraverso il sistema di aggancio magnetico.
Seppur le dimensioni siano molto contenute, il dispositivo permette di registrare audio non compresso in 48 kHz a 24 bit, con la possibilità di attivare l’opzione AI Noise Cancellation, che permette di ridurre il rumore circostante fino a 20 dB.
Con tre livelli di intervento, ovvero 10, 15 e 20 dB, è possibile scegliere il livello di intensità basandosi sulla rumorosità dell’ambiente circostante.
Hollyland ha inoltre previsto una Safety Track parallela a -6 dB, che permette di avere una seconda registrazione con un livello inferiore rispetto alla traccia principale. In questo modo, anche nel caso in cui il soggetto dovesse improvvisamente parlare a volume molto elevato, si dispone di una traccia di sicurezza da utilizzare in fase di post-produzione.
Per quanto riguarda l’autonomia, il sistema può arrivare fino a 42 ore complessive con la custodia di ricarica, a seconda delle condizioni di utilizzo. Interessante anche la presenza della ricarica rapida, che con appena 5 minuti di ricarica permette di ottenere circa un’ora di autonomia.
Hollyland LARK M3: quattro trasmettitori, quattro tracce e audio a 32-bit float
Hollyland LARK M3, una soluzione che si rivolge a un pubblico leggermente diverso rispetto al più compatto LARK A2. Questa versione punta ad offrire le stesse caratteristiche audio, ma pensate per chi ha necessità di registrare più persone contemporaneamente.
Una delle caratteristiche più interessanti è infatti la possibilità di gestire fino a quattro trasmettitori e quattro ricevitori. Questo lo rende ottimo per interviste, podcast, produzioni video e contenuti con più soggetti, dove la gestione delle diverse fonti audio può diventare complessa.
Il sistema consente inoltre di effettuare una registrazione a sè stante su quattro tracce audio seprate, consentendo di mantenere separato l’audio dei diversi trasmettitori. Si tratta di una caratteristica particolarmente utile durante la post-produzione, perché permette di intervenire individualmente sulle singole voci senza dover lavorare su un’unica traccia audio.
Dal punto di vista qualitativo, Hollyland ha previsto il supporto alla registrazione a 48 kHz e 32-bit float: un formato estremamente flessibile e versatile in post produzione.
Non manca inoltre un sistema dedicato al miglioramento della voce, con Vocal Enhancement e Vocal Presets personalizzabili, che permettono di intervenire sulparlato in base alle esigenze della specifica registrazione.
Sul fronte dell’autonomia, Hollyland dichiara fino a 8 ore di utilizzo, un valore che permette di affrontare anche sessioni di registrazione piuttosto lunghe senza dover interrompere continuamente il lavoro per ricaricare il sistema.
