DaVinci Resolve, sia nella sua versione gratuita che in quella Studio, è ormai uno dei software più celebri e apprezzati tra gli editor di video a livello amatoriale e soprattutto professionali, in grado di offrire ai professionisti una vasta gamma di strumenti che, grazie agli aggiornamenti regolari di Blackmagic Design, si aggiornano espandendo le possibilità creative di ogni utente che lo utilizza.
In aggiunta a ciò, uno degli aspetti per cui DaVinci Resolve Studio (la versione a pagamento, per intenderci) è molto apprezzato è proprio il suo modello di licenza che, grazie ad un singolo pagamento, garantisce l’accesso perpetuo al software e ai suoi futuri aggiornamenti, elimina ogni forma di abbonamento che, in caso di mancato rinnovo della licenza, impedisce l’accesso al software e quindi al lavoro svolto. In particolar modo in un periodo in cui siamo ormai abituati a pagare prezzi sempre più alti per possedere sempre meno.

Dal momento che i modelli di abbonamento si sono rivelati per le aziende molto più redditizi del singolo pagamento, possiamo iniziare parlando di un dubbio più che legittimo che riguarda anche la community di DaVinci Resolve:
DaVinci Resolve Studio potrebbe, prima o poi, diventare un software in abbonamento?
È un dubbio lecito e condivisibile, dal momento che il team di Blackmagic Design, con una dichiarazione molto vaga e ambigua rilasciata durante la presentazione di DaVinci Resolve Studio 20, ha fatto riferimento ad un possibile pagamento aggiuntivo per accedere a funzionalità che arriveranno con i futuri grandi aggiornamenti.
Noi di editings.eu, per il nostro lavoro, abbiamo acquistato la versione Studio di DaVinci Resolve quasi quattro anni fa e, da allora, abbiamo sempre avuto accesso gratuitamente a tutte le versioni del software. Tuttavia, altri utenti che lo hanno acquistato ormai una decina di anni fa, si chiedono per quanto ancora questo modello potrà essere sostenibile per Blackmagic Design.
A oggi, quanto detto nel video di presentazione di DaVinci Resolve Studio 20, si tratta di una dichiarazione che non trova riscontri, dal momento che Grant Petty, CEO di Blackmagic Design, è stato molto categorico sui modelli ad abbonamento offerti da compagnie come Adobe:
Gli utenti odiano i modelli ad abbonamento. È come tenere il tuo lavoro in ostaggio. Se smetti di pagare, perdi l’accesso al software e di conseguenza ai tuoi progetti di cui detieni la proprietà intellettuale.
Grant Petty – CEO Blackmagic Design
Vogliamo creare strumenti che possano aiutare le persone e non intrappolarle. Intrappolarle in un abbonamento mensile non è un servizio, è un’estorsione virtuale…
Dunque, gli utenti che hanno già acquistato o che hanno intenzione di acquistare DaVinci Resolve Studio, possono dormire sonni tranquilli, dal momento che l’adozione di un modello ad abbonamento non è tra i piani dell’azienda.
Le uniche funzioni per cui Blackmagic Design offre un abbonamento sono quelle offerte da Blackmagic Cloud basate su AI generativa. Tutto il resto, invece, continuerà a girare sul proprio dispositivo locale. È anche possibile noleggiare DaVinci Resolve Studio per circa 30 dollari al mese, ma si tratta di un’offerta che potrebbe tornare utile a grandi aziende piuttosto che a singoli professionisti che lavorano in questo settore.
L’ipotesi che noi vediamo più probabile in un futuro ancora lontano, come affermato nel video di presentazione di Resolve Studio 20, è il pagamento di una cifra ridotta per l’accesso alle nuove versioni con grosse novità, pur mantenendo la proprietà e l’accesso alle versioni acquistate fino a quel momento.
Bisogna sottolineare inoltre che il core business di Blackmagic Design non è costituito dal software, ma dall’hardware. Questo ci collega direttamente al secondo punto di questa riflessione.
DaVinci Resolve Studio gratis se acquisti l’hardware Black Magic Design
Una cosa che non tutti sanno (e che avremmo voluto sapere anche noi prima di acquistare DaVinci Resolve) è che, con l’acquisto di determinati prodotti hardware (come fotocamere o strumenti di editing), Blackmagic include gratuitamente anche una licenza di DaVinci Resolve Studio. Ciò significa che, acquistando ad esempio una videocamera di casa Blackmagic, la stessa azienda offre l’accesso perpetuo alla licenza del proprio software di editing, progettato soprattutto per essere ottimizzato per lavorare con i filmati acquisiti dalle proprie videocamere con i materiali catturati con le proprie camere.
Un esempio lampante di convenienza è proprio il DaVinci Resolve Speed Editor che, allo stesso prezzo di DaVinci Resolve Studio, offre un potente pannello per accelerare il montaggio (apprezzatissimo dalla community), oltre ad una licenza di Studio inclusa.
Dunque, se state programmando di acquistare DaVinci Resolve Studio, vi consigliamo di valutare soprattutto l’acquisto di un hardware Blackmagic per avere il massimo della convenienza.

per utenti Apple: attenzione all’App Store…
DaVinci Resolve Studio è disponibile anche su App Store, che viene offerto come una licenza scollegata da Blackmagic Design e che, per via delle limitazioni imposte da Apple con le app dello Store in esecuzione all’interno di sandbox, potrebbe offrire alcune funzionalità in meno, tra cui l’incompatibilità di alcuni plug-in di terze parti e alcune integrazioni hardware e software.
Dal momento che la licenza da App Store non è trasferibile, la licenza sarà utilizzabile esclusivamente su macOS al solo utilizzo su sistemi operativi macOS. Per questo motivo, tutti gli utenti consigliano di acquistare la licenza dal sito ufficiale di Blackmagic Design.
In conclusione: conviene comprare DaVinci Resolve Studio?
Se avete intenzione di fare dell’editing video il vostro lavoro, la versione gratuita di DaVinci Resolve è un ottimo punto di partenza. Si tratta, infatti, di uno dei software gratuiti più completi per il montaggio video, capace di offrire strumenti avanzati senza richiedere alcun investimento iniziale. Sebbene alcune funzionalità siano riservate alla versione Studio, per chi è ancora agli inizi o non ha esigenze professionali specifiche, la versione gratuita è più che sufficiente per realizzare progetti di qualità.
Se, invece, lavorate già con aziende e creator che richiedono produzioni più complesse, DaVinci Resolve Studio può rappresentare un ottimo investimento. Le funzionalità aggiuntive, dagli strumenti avanzati di intelligenza artificiale agli effetti visivi, permettono di affrontare lavori più impegnativi e di ampliare le proprie possibilità creative che vi torneranno utili anche in futuro.
Considerando il costo contenuto rispetto a molte soluzioni basate su abbonamento, l’acquisto può rivelarsi conveniente già nel breve periodo. In presenza di un flusso di lavoro costante, il costo della licenza potrebbe essere recuperato già nel primo mese di attività.
